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venerdì 14 aprile 2017

Ancelle Adoratrici del SS. Sacramento

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Le donne che sentono nel proprio cuore di avere la vocazione alla vita matrimoniale, ma non riescono a trovare un fidanzato cristiano, possono leggere il seguente annuncio di un ragazzo che sta cercando una donna che sia fedele agli insegnamenti della Chiesa Cattolica. Cliccare qui per leggere l'annuncio.


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Alle ragazze che cercano a Bologna un buon monastero di clausura in cui fare un'esperienza vocazionale, consiglio di rivolgersi alle “Ancelle Adoratrici del SS. Sacramento”, in Via Augusto Murri 79 - 40137 Bologna, telefono 051-6236792.

Le “Ancelle Adoratrici del SS. Sacramento” vivono in una sorta di “Carmelo Eucaristico”, cioè un monastero di clausura dedito all'adorazione del Santissimo Sacramento per supplicare il Signore le grazie necessarie alla santificazione del clero e alla salvezza delle anime.  

Questo istituto religioso è stato fondato nel corso della prima parte del XX secolo da Madre Costanza Zauli, una grande mistica la cui fama di santità è diffusa non solo in Emilia-Romagna, ma anche nel resto d'Italia. Uno dei libri più belli che abbia letto nella mia vita è “Amore per amore”  (Città Nuova editrice), che raccoglie una parte importante dell'autobiografia che Madre Costanza scrisse per obbedienza. Consiglio a tutti la lettura di questo libro, è davvero edificante. Ecco un brano: "La sera della Professione delle nostre sei religiose, il Signore mi fece vedere come in un lampo le loro anime tutte nel più fulgido ornato di grazia, promettendomi che, se continuerò a mantenergliele così, dall'esilio le porterà direttamente alla gloria. Questa mattina, dopo aver fatto la genuflessione davanti al SS. Sacramento, mi son sentita indirizzare queste parole: "Voi pregate innanzi alla Santità di Dio!"; parole che mi hanno comunicato una certa comprensione di quella infinita Santità. È stata una comunicazione di fuoco; sentivo il bisogno di prostrarmi nell'adorazione più profonda, mentre l'ardore della Divina Carità mi consumava, comunicandomi la vita. Se in un fragilissimo vaso di cristallo venisse versato con impeto un liquido bollente, il vaso s'infrangerebbe. Così sembra debba avvenire all'anima sotto la forza di certe comunicazioni divine. Pare che il debole involucro si spezzi, ed è un miracolo resistere senza venir meno. È provvidenziale che normalmente il Signore si tenga velato e ci nasconda certe verità; altrimenti, come potremmo rimanere alla sua presenza eucaristica? Siamo veramente poco compresi della reale presenza nel SS. Sacramento! Dopo queste prime parole, il Signore ha soggiunto: «Sappiate rimanere nella Santità di Dio per viverla in voi stessi!». In queste parole, c'è tutto un programma. Egli vuole che approfondiamo il riflesso della sua infinita Santità per irradiarcene e diffonderne la luce."